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Für Pflanzen wird die Luft immer dünner

Eurac Research: Erstmals weltweit simulieren Forscher im Extremklimasimulator terraXcube wie sich Pflanzen und Mikroorganismen an den geringen Luftdruck in höheren Lagen anpassen.

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Quale acqua dalla fusione del permafrost di alta montagna? Lo studia un progetto Euregio

Al via nelle prossime settimane uno studio di Libera Università di Bolzano, Fondazione Edmund Mach e Accademia Austriaca delle Scienze sulla qualità delle acque provenienti dai “rock glaciers”, ampie coltri detritiche contenenti ghiaccio. Ad oggi, infatti, sono poco noti i loro effetti sui sistemi idrologici ed ecologici. La ricerca, di durata triennale, comprende l’elaborazione di modelli di previsione sul contributo dei rock glaciers all’inquinamento delle acque alpine derivante dal cambiamento climatico.

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Ricerca identifica i tre fattori principali che controllano il comportamento e le risposte degli ecosistemi terrestri

Un gruppo di ricercatori internazionali, guidato dal Max Planck Institute for Biogeochemistry (Jena, Germania) e comprendente Libera Università di Bolzano e Ripartizione Foreste della Provincia di Bolzano oltre a ARPA Valle d’Aosta, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Università degli Studi di Milano-Bicocca e Università degli Studi della Tuscia di Viterbo, ha identificato tre funzioni chiave che governano il comportamento degli ecosistemi e che sono legate alla loro efficienza nell’utilizzo di carbonio e acqua. L’osservazione di queste tre funzioni chiave permetterà di monitorare e studiare il comportamento degli ecosistemi terrestri e di capire la loro sensibilità ai cambiamenti climatici e ambientali in atto, contribuendo all’ottimizzazione della loro gestione.

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Landschaftsvielfalt: der zentrale Faktor für Biodiversität

Forscherteam von Eurac Research stellt Zwischenergebnisse aus dem Langzeitprojekt Biodiversitätsmonitoring Südtirol vor.

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Secondo spin-off di unibz: AIAQUA punta sulla gestione innovativa delle reti idriche

Con AIAQUA, la Libera Università di Bolzano ha presentato il suo secondo spin-off, che si concentra sulla gestione efficiente e sostenibile delle risorse idriche e si basa sui più recenti risultati della ricerca scientifica nel settore. La gestione efficiente dell'acqua è oltremodo importante in quanto influisce inevitabilmente sulla quantità, sempre più ridotta, di acqua potabile disponibile. Secondo le stime nazionali, la sola gestione obsoleta delle reti acquedottistiche è responsabile di una perdita di acqua potabile pari al 40%.

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Was macht der Klimawandel mit dem Weinbau?

Ein Forscherteam der Universität Innsbruck und der Freien Universität Bozen simuliert in einem Experiment die Auswirkungen des Klimawandels auf den Weinbau. Dafür werden Weinreben in Spezialklimakammern des terraXcube der Europäischen Akademie (Eurac Research) klimatisch in die Zukunft geschickt und deren Reaktion auf Hitze- und Trockenstress gemessen.

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Centoventi fiumi da analizzare per il catalogo degli invertebrati

Quest’anno, con la Giornata mondiale dell’ambiente, le Nazioni Unite lanciano il Decennio per il ripristino dell’ecosistema e caldeggiano il “passaggio dallo sfruttamento della natura alla sua guarigione”. Ma cosa succede quando si vorrebbe ripristinare un ecosistema, ma non si sa come fare perché non si sa più com’era la natura prima degli interventi che l’hanno cambiata? Alberto Scotti e le colleghe limnologhe stanno costruendo un “catalogo” degli animali invertebrati di fiumi e torrenti dell’Alto Adige, per monitorarli, non perderne la memoria e favorire le rinaturalizzazioni.

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Wieso altern Menschen in unterschiedlichen Geschwindigkeiten?

Wie sieht er aus, der „State of the Art“ im Alterungsprozess? Die zwei Wissenschaftler*innen Barbara Plagg und Stefan Zerbe haben in ihrer Review „How does the environment affect human ageing? An interdisciplinary review“ bestehendes Wissen aus Medizin und Ökologie über einen interdisziplinären Ansatz zusammengeführt. „Allein in Italien beträgt der „Alters-Gap“ zwischen der ärmeren und reicheren Bevölkerung ca. 10 Jahre“, so die Verfasser der Studie. Ihre Zusammenschau soll als gesundheits- und umweltpolitische Grundlage dienen, diese Schere zu verringern.

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