Schönheits-App für Äpfel

Die Schönheit von Äpfeln ist ein wichtiger ökonomischer Faktor. Ein interdisziplinäres Forschungsprojekt von Informatikern, Naturwissenschaftlern und Experten des Versuchszentrums Laimburg sucht Wege, sie auch während der Lagerung besser zu bewahren.

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Industrie 4.0: Internationale Anerkennung für Foschungsarbeit der unibz

Bei der Internationalen Konferenz „Industrial Engineering and Operations Management (IEOM)“ in Bangkok wurden eine Forschungsarbeit der „Smart Mini Factory“ sowie ein Forscher der Fakultät für Naturwissenschaften und Technik mit einem Award ausgezeichnet.

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Mount Everest in Bozen

Eurac Research feiert die Fertigstellung des Extremklimasimulators terraXcube.

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Mappe della neve a livello mondiale per capire i cambiamenti climatici

Eurac Research unico partner italiano nel team del progetto finanziato dall’Agenzia Spaziale Europea.

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Sensori per valutare il comfort dell’abbigliamento sportivo

Su commissione dell’azienda altoatesina Q36.5, i ricercatori di Eurac Research hanno ideato un sistema di sensori e un modello informatico per testare abbigliamento ciclistico.

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Increasing human security and sustainable development in mountainous regions worldwide

Eurac Research and United Nations University are strengthening their cooperation with the aim of improving the living conditions of people in mountainous regions.

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Computing beyond Moore’s law

In his research as an applied mathematician, Prof. Bruno Carpentieri develops numerical linear algebra methods for solving applied computational science problems. In this article, he outlines how recent developments in high-performance computing are radically changing the way we do numerics.

Interview
“Big data e intelligenza artificiale: dobbiamo creare tecnologie che ci aiutino davvero!”

Ripensare l’uso dei big data e il nostro approccio all’intelligenza artificiale, abbandonando qualsiasi atteggiamento fideistico per privilegiare un approccio critico e lo sviluppo di soluzioni tecnologiche più aderenti ai veri bisogni degli utenti. È la ricetta di Francesco Ricci, preside della Facoltà di Scienze e Tecnologie informatiche, e di Thomas Streifeneder, direttore dell’Istituto per lo sviluppo regionale di Eurac Research. Nella conversazione con Ricci e Streifeneder è emerso un chiaro suggerimento: dobbiamo imparare dagli scandali che, recentemente, hanno fatto tremare i colossi come facebook, e comportarci in maniera più critica e consapevole. Ciò che ognuno di noi deve imparare è guardare alle nuove tecnologie non con sospetto, ma nella giusta prospettiva: come mezzi cioè che possono, se impiegati con consapevolezza, migliorare molti ambiti della nostra vita quotidiana, dal lavoro alla salute, dall’istruzione allo svago.

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